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Dipartimento Oncologia

Scarica il Dossier Dipartimento Oncologia 28-10-2012  

 

LAVORI DELLA COMMISSIONE TECNICA NAZIONALE  

 

ANALISI DELLE CRITICITÀ ANNO 2012

• Il punto di vista dei pazienti

• Il punto di vista legale

• Genetica e medicina personalizzata

• Criticità nella personalizzazione delle terapie:prospettive future

• I benefici della personalizzazione nel tumore colo-rettale metastatico

• Aderenza alla prevenzione endoscopica del cancro colo-rettale

• Accessi alla terapia personalizzata: l’importanza dei test genetici

• Accessi venosi centrali e periferici

• Alimentazione del paziente oncologico a termine

• Varie ed eventuali  

 

SOLUZIONI E SOSTENIBILITÀ: SINTESI

Criticità nell’area oncologica Il tema delle “attese”

1. Tempi intercorrenti tra il riconoscimento di un farmaco a livello europeo (EMA) e sua effettiva disponibilità negli Ospedali. L’Italia è attualmente al quart’ultimo posto in Europa per l’approvazione nazionale di farmaci già approvati dall’EMA

Proposte operative: a. Abbreviare i tempi di approvazione AIFA b. Rendere obbligatorio l’immediato recepimento delle decisioni di AIFA a livello dei singoli ospedali (come già avviene in poche Regioni, che non hanno il prontuario terapeutico regionale). c. Sollecitare AIFA ad effettuare, finanziandoli, studi di medicina personalizzata.

2. Liste di attesa agli esami diagnostici ed ai trattamenti

a. Evoluzione all’approccio al problema delle liste di attesa in oncologia i. Criticità del sistema attuale 1. Valutazione delle liste di attesa per singolo esame diagnostico o apparecchiatura, ma non per tipo di patologia. ii. Evoluzione con l’attuale proposta 1. Valutazione delle liste di attesa per singola patologia e fattispecie clinica e non per singolo esame

b. Priorità cliniche in campo diagnostico i. Priorità diagnostiche urgenti (entro 3 gg.): 1. Pazienti con patologia oncologica in rapida evoluzione sintomatica; 2. Complicanze gravi correlate ai trattamenti erogati; ii. Priorità diagnostiche per una adeguata programmazione terapeutica (entro 10 gg.) 1. Pazienti con diagnosi accertata o sospetta di patologia tumorale o di recidiva/ricaduta; 2. Pazienti in stadiazione iniziale o per recidiva/ricaduta di patologia neoplastica; 3. Rivalutazione in corso od alla fine di trattamento antitumorale; iii. Follow-up di pazienti già trattati per patologia neoplastica (entro i limiti definiti dalle linee-guida); iv. Screening organizzato/screening opportunistico (entro i limiti definiti dalle linee-guida)

c. Priorità cliniche in campo terapeutico i. Priorità terapeutica urgente (entro 3 gg.) 1. Pazienti con patologia tumorale aggressiva/rapidamente evolutiva 2. Paziente con patologia altamente sintomatica 3. Complicanze terapeutiche ii. Priorità terapeutica standard (entro 15 gg.) 1. Pazienti a cui sia stata diagnosticata una patologia neoplastica/recidiva tumorale e che necessitano di trattamento specifico. iii. Priorità terapeutica bassa (entro 30 gg.) 1. Pazienti con patologia tumorale a bassa aggressività, per i quali un ritardo nell’inizio del programma terapeutico non influenza la prognosi. iv. Approccio terapeutico palliativo (entro 60 gg.) 1. Pazienti asintomatici candidati a terapie palliative per i quali non è richiesto introdurre un trattamento in tempi brevi.

3. Il tema della personalizzazione dei trattamenti

a. Riconoscere i bersagli molecolari all’interno del tumore i. Criticità 1. Mancanza di informazione sugli standard dei servizi offerti con indicazione dei laboratori di patologia molecolare validati e iscritti a  controlli di qualità nazionali 2. Percorsi  complessi per l’accesso ai test molecolari  3. Tempi lunghi di refertazione dei test molecolari ii. Proposte operative 1. Maggiore informazione 2. La possibilità di un facile e agevole accesso ai test biomolecolari validati 3. Garantire l’appropriatezza e rapidita’ del referto dei test di biologia molecolare

b. Riconoscere le caratteristiche individuali dei Pazienti per ridurre le tossicità DIVERSO PROFILO GENOMICO, DIVERSA/E: Suscettibilità allo sviluppo di condizioni patologiche Efficacia di terapie farmacologiche Reazioni avverse a farmaci e xenobiotici Farmacocinetica Farmacodinamica

Proposte operative: 1. Diffondere le conoscenze in tema di riconoscimento delle variazioni individuali dei geni coinvolti nella eliminazione dei farmaci. 2. Implementare studi specifici con il supporto della farmacogenomica. 3. Aspetti legali 4. In applicazione dei principi enunciati nella carta europea dei diritti del malato al paziente oncologico si deve garantire sempre il trattamento più adeguato (incluso il trattamento personalizzato sulla base di test molecolari) indipendentemente dalla sua età e/o residenza.

A. Problematiche della aderenza alla prevenzione endoscopica del CCR 1. Necessità di Adeguato invito alla popolazione 2. Adesione all’invito da parte della popolazione 3.Compliance all’approfondimento endoscopico Timore dell’esame - Timore della preparazione – Dolore - Timore della diagnosi- Timore della diagnosi - Tempi di attesa 5. Endoscopia e centri di qualita in cui venga garantito esame unico diagnostico e terapeutico, centri supportati da chirurgia e terapia intensiva per gestione delle complicanze, adeguato adenoma detection rate

Proposte operative: Inviti selezionati (Età, pazienti a basso rischio) - Facilità nel reperire e riconsegnare il Kit - Appuntamento rapido (< 30 giorni) colonscopia - Preparazione intestinale a bassi volumi - Colonscopia in sedazione profonda - Centri endoscopici selezionati

Aspetti legali: In applicazione dei principi enunciati nella carta europea dei diritti del malato al paziente oncologico si deve garantire sempre il trattamento più adeguato (incluso il trattamento personalizzato sulla base di test molecolari) indipendentemente dalla sua età e/o residenza.  

Primo Congresso Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute

Montesilvano (Pescara), 27-28 ottobre 2012

 

Registri della salute

Un progetto di valutazione della prevalenza delle principali patologie degli anziani.

  • Patologie cardiocircolatorie
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  • Diabete e dialisi
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